Il 25 aprile non è solo una data sul calendario ma una radice profonda, una direzione, un impegno quotidiano. È la memoria viva di una conquista collettiva: quella libertà nata dal coraggio di chi scelse di resistere alla violenza nazifascista, dando vita a una Costituzione fondata su diritti, uguaglianza e dignità. Il 25 aprile, per noi di Terra del Fuoco Mediterranea, è il fiore che cresce ogni volta che scegliamo la pace, la solidarietà, la partecipazione. È il filo che tiene insieme e dà senso a tutte le nostre azioni per costruire comunità antifasciste, accoglienti e libere. Ricordare significa agire: per questo il 25 aprile non è solo memoria, ma un verbo al presente.
Oggi, in un tempo in cui nuovi venti di odio e intolleranza soffiano in Europa e nel mondo, ricordare il 25 aprile è più urgente che mai. È un atto di responsabilità collettiva per difendere i valori della democrazia, della pace e della giustizia sociale che la Resistenza ci ha consegnato. E in occasione della Festa della Liberazione, l’appuntamento è proprio in via del Ninfeo, nel quartiere Ferrovia a Lecce, per trascorrere insieme a noi una giornata di memoria, libertà e partecipazione tra papaveri rossi, storie di Resistenza e musica.
- Giovedì 24 aprile
dalle 15: laboratorio sui valori della Costituzione e dell’antifascismo dedicato a bambine e bambini sino ai 13 anni. Dalle 17 il laboratorio creativo per realizzare insieme il “fiore della Resistenza”.
- Venerdì 25 aprile
dalle 12: workshop con il professor Michele Carducci, docente di Diritto costituzionale comparato presso l’Università del Salento, e Yousef Salman, rappresentante della comunità palestinese di Roma e del Lazio.
Alle 14:30: inaugurazione della mostra #èquestoilfiore, con gli interventi di Terra del Fuoco Mediterranea e ANPI Lecce. Dalle 15:30: esibizione musicale dell’ITES Olivetti Band. Alle 17: concerto con Massimo Donnoed Eleonora Pascarelli, tra canti partigiani e musica popolare. Dalle 19 il dj set conclusivo.
Durante la giornata si potrà usufruire dell’area break con possibilità di pranzo condiviso. L’ingresso è libero, con tessera associativa e contributo di 2 euro.

