Narin | Territori in vendita

Chi decide il destino di un territorio?
E cosa succede quando luoghi, paesaggi, risorse e comunità diventano oggetto di interessi economici sempre più grandi?
La terza giornata di Narin porta lo sguardo sui territori e sulle trasformazioni che li attraversano, per interrogarsi sui processi di appropriazione, sulle forme di sfruttamento e sulle possibilità di resistenza.
Un pomeriggio e una serata per guardare da vicino ciò che accade nei luoghi che abitiamo e chiederci chi li sta trasformando, per chi e a quale prezzo, ma anche per non perdere traccia di un pezzo di storia del nostro territorio che parla di rivendicazione e di ribellione allo sfruttamento e al potere.
Perché un territorio non è soltanto uno spazio da occupare, valorizzare o mettere a reddito.
È un luogo fatto di relazioni, memoria, lavoro e comunità e interrogarsi sul suo futuro significa anche chiedersi chi ha il diritto di deciderlo.
🕒 ORE 18:00 | visione e commento del documentario “L’Arneide – lo Stato fa la guerra ai contadini”.
con Giuseppe Calò, Luigi del Prete e Angelo Cleopazzo (Diritti a Sud)
Un documentario che racconta il conflitto tra Stato e comunità contadine dell’Arneo, riportando alla luce una pagina di storia del territorio segnata da lotte per la terra, diritti e dignità.
🕒 ORE 21:00 | Territori in vendita – tra speculazione globale e resistenza locale
Tra speculazione, interessi economici e trasformazioni che investono i territori, ma anche comunità e movimenti dal basso che provano a resistere e a immaginare alternative. Un confronto lungo l’asse Albania–Puglia, due territori diversi ma attraversati da dinamiche sempre più vicine, per capire cosa sta cambiando e chi sta scegliendo il futuro dei luoghi che abitiamo.
Ne parliamo con Giso Amendola, Valentina Bonizzi e Alessandra Esposito
Modera l’incontro Marianna Lentini
L’ingresso è libero con tessera socio/a 2026



