
Chi siamo
Tagliatelle è un gruppo di persone che insieme fanno comunità
Abitare Tagliatelle
Ogni giorno questo luogo prende forma attraverso chi lo attraversa, lo cura, lo vive e lo immagina. Non è mai uguale a sé stesso: cambia con le stagioni, con i progetti, con le persone che lo abitano.
La mattina è uno spazio di lavoro, studio e progettazione; il pomeriggio si riempie di laboratori, attività educative, bambine e bambini che giocano, imparano e crescono insieme; la sera accoglie incontri, teatro, musica e momenti di condivisione.
Non tutto accade ogni giorno, ma ogni giorno proviamo a rendere questo luogo vivo. E anche quando non ci sono attività in programma, restano il giardino, l’ombra degli alberi, le conversazioni, la possibilità di fermarsi e stare insieme.



Un luogo aperto
Crediamo che la rigenerazione non riguardi soltanto gli spazi, ma soprattutto le relazioni che quegli spazi rendono possibili.
Tagliatelle nasce da questa idea: che cultura, educazione e partecipazione possano diventare strumenti concreti per costruire comunità, creare opportunità e immaginare nuove forme di convivenza.
È politico permettere a chiunque di accedere a un luogo.
È politico prendere un bene storico e renderlo quotidianità.
Cosa accade a tagliatelle
Tagliatelle prende forma attraverso attività, progetti e percorsi che coinvolgono persone di età diverse e con interessi differenti. Ogni iniziativa contribuisce a rendere questo luogo uno spazio aperto, vissuto e condiviso.

Comunità educante

Eventi

Biblioteca

Ninfeo delle fate
Una comunità in movimento
Tagliatelle esiste grazie alle persone che la attraversano ogni giorno. Associazioni, famiglie, studenti, volontari, professionisti, bambine e bambini contribuiscono a costruire uno spazio aperto e condiviso.
La comunità non è il risultato finale del progetto: è il modo in cui il progetto prende forma, ogni giorno.
Vieni a trovarci
Tagliatelle non è un progetto da osservare da lontano.
È un luogo da attraversare, abitare e condividere. Che tu voglia partecipare a un evento, visitare il Ninfeo, consultare un libro o semplicemente fermarti in giardino, troverai sempre uno spazio aperto all’incontro e alla relazione.
